Lo Yogurt, lo conosci?

Non è facile destreggiarsi al supermercato davanti al banco frigo, vero?
Ci sono una miriade di vasetti con nomi differenti ed ognuno vanta proprietà miracolose.
Cercherò di guidarti alla scelta, spiegandoti le differenze.

Prima di tutto facciamo un passo indietro: sai cosa è lo yogurt?
È un latte fermentato grazie a due batteri (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus) che lo rendono più denso, più cremoso ed anche più acido.
Chiaramente più il latte di partenza sarà scremato, più lo yogurt sarà magro.
Nonostante abbia le stesse caratteristiche del latte, lo yogurt è più digeribile grazie alla presenza dei fermenti lattici ma anche grazie ad altre qualità (che trovate nei dettagli in questo esaustivo documento inran).

Il “vero” yogurt, quello preferibile, è quello bianco, con circa 6 gr di zucchero su 100 gr, possibilmente intero, senza nessuna aggiunta.

Infatti lo yogurt alla frutta o quello ai vari gusti (pistacchio, stracciatella e chi più ne ha più ne metta) ha aggiunte di zucchero (arrivano anche a 17 gr di zucchero per vasetto….un cucchiaio e mezzo da minestra !!) e, se interi e “cremosi”, anche di panna. Per questo motivo non vanno più considerati come yogurt ma come… DESSERT! Infatti si passa dalle 70 kcal circa dello yogurt intero bianco alle 170 Kcal di uno Yogurt cremoso alla nocciola! Nell’etichetta degli yogurt puoi trovare inoltre addensanti per dare cremosità, aromi e concentrati vegetali per dare colore… non sono nocivi, ma perchè complicare un prodotto così semplice?

Tu mi dirai che lo yogurt bianco non ti piace, vero? Allora sai qual è il mio consiglio?

Prendi sempre e solo lo yogurt bianco e poi, per renderlo più gustoso, aggiungi tu la frutta fresca o disidratata che più ti piace, la frutta secca in granella o sotto forma di crema, le gocce di cioccolato fondente…

Ma a parte lo yogurt “classico”… tutti gli altri tipi di yogurt nel banco frigo del supermercato cosa sono esattamente?

  • YOGURT GRECO: è uno yogurt semplicemente molto più concentrato in quanto parte del siero, ovvero la parte più acquosa, viene “colato”/filtrato; per questo motivo è maggiormente proteico (ma non per tutti è un bene, non lasciamoci influenzare dalla proteina-mania). Inoltre con la parte acquosa scartata viene eliminata anche una parte di lattosio che i batteri non avevano fermentato, per cui è maggiormente digeribile per gli intolleranti al lattosio.
  • YOGURT CON PROBIOTICI es Lactobacillus Casei, Bifidobacterium…(come Actimel, Yakult, Activia…): i probiotici hanno effetti benefici per la nostra flora intestinale (nello specifico: potenziamento del sistema immunitario, prevenzione delle neoplasie al colon, la prevenzione e terapia delle infezioni urogenitali, effetto barriera nei confronti di alcuni microrganismi, azione filtrante nei confronti dei metaboliti tossici) ma per avere questi effetti devono essere “vivi e vitali”, cioè capaci di passare la barriera gastrica e colonizzare l’intestino, e devono essere assunti in grandissima quantità (1 miliardo di cellule batteriche per gr o ml) ogni giorno e per un periodo prolungato. Purtroppo questo non pare possibile con gli yogurt addizionati con probiotici, i cui claims infatti sono stati per ora bocciati dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) e i cui benefici –per la loro azione di rinforzo del sistema immunitario- sembrano derivare soprattutto dall’aggiunta di vitamine B6 e D (che hanno realmente questa proprietà di rinforzo!).
  • YOGURT ADDIZIONATI (come Danacol, Danaos…): si tratta di yogurt in cui viene addizionato un composto (es. calcio, steroli vegetali) in modo da avere un’effetto benefico su una patologia (es. colesterolo).
  • YOGURT SENZA LATTOSIO: sono destinati a chi ha l’intolleranza al lattosio ed è semplicemente ottenuto  a partire da un latte delattosato, ovvero in cui lo zucchero del latte (lattosio) è già stato scisso nelle sue due componenti (glucosio e galattosio); lo yogurt senza lattosio ha un contenuto di lattosio è inferiore a 0,1 g per 100 ml, NB. lo yogurt senza lattosio non è per definizione uno yogurt magro o senza grassi!
  • “YOGURT” DI SOIA (o meglio “alternativa vegetale di soia allo yogurt”): non si può chiamare yogurt in quanto deriva dal latte di Soia fermentato con gli stessi batteri dello yogurt classico; spesso viene addizionato di Calcio per avere lo stesso apporto di questo fondamentale minerale. E’ una validissima alternativa allo yogurt per i soggetti intolleranti al lattosio e per chi segue una dieta vegana.
  • SKYR: non è uno yogurt, ma semplicemente un formaggio di origine irlandese, ricco di proteine e povero di grassi (viene infatti sempre prodotto a partire da latte magro); non ha nessuna proprietà magica, ma se vi piace… mangiatelo 😉
  • KEFIR: non è un vero yogurt, in quanto è ottenuto dalla fermentazione del latte con altri tipi di ceppi batterici; è leggermente più digeribile e più ricco di probiotici.

Spero di avervi aiutato con questa piccola guida!